Premesso che il sodio (Na) è un minerale essen-ziale per il nostro organismo che si trova in tutte le cellule del corpo ma principalmente nei fluidi extra-cellulari; nei fluidi vascolari all’interno dei vasi sanguigni, arterie,vene e capillari e nei fluidi intestinali, all’esterno cellule. Il 50% circa del Na del corpo umano si trova in questi fluidi, il rima-nente 50% si trova nelle ossa. Il 90-95% del Na+ ingerito, viene eliminato attraverso le urine.

Il cloruro di sodio è la componente principale del sale da cu-cina; si presenta incolore e con odore e sapore caratteristi-ci. I cristalli di  NaCl hanno un reticolo cubico ai cui vertici si alternano ioni sodio Na+ e ioni cloruro Cl−.
Il cloruro di sodio è la componente principale del sale da cu-cina; si presenta incolore e con odore e sapore caratteristi-ci. I cristalli di NaCl hanno un reticolo cubico ai cui vertici si alternano ioni sodio Na+ e ioni cloruro Cl−.

In pratica il Na+ ha la fondamentale funzione di mantenere normale la pressione osmotica dei li-quidi, per cui si trova in costante equilibrio con l' acqua del plasma sanguigno nel quale è disciolto. Una soluzione acquosa contenente lo 0,9% di clururo si sodio è chiamata "soluzione fisiologica" perchè ha la medesima pressione osmotica del plasma sanguigno umano. La soluzione fisiologica è il liquido usato in medicina per curare la disidra-tazione (la disidratazione è uno stato patologico che si instaura quando il bilancio idrico è nega-tivo, cioè quando la quantità di acqua assunta è inferiore alla quantità di acqua persa).  

L’aldosterone, ormone secreto dalla corteccia surrenale è un importante regolatore del metabolismo del Na+*.

ll Na+, insieme al potassio (K+) regola il rapporto acido-base del sangue e contribuisce a regolare l’equilibrio idri-co del corpo, ossia la distribuzione dei fluidi tra l’ esterno e l’interno delle membrane cellulari. Anche il movimento degli aminoacidi attraverso le cellule dipende dal Na+. Il Na+ e il K+ svolgono anche un ruolo nella contrazione e nell’ espansione muscolare e nella stimolazione nervosa. Gli ioni Na+ sono infatti essenziali per la trasmissione dei segnali sensoriali e motori lungo il sistema nervoso. 

Il Na+ si comporta come un antagonista del potassio (K+); il Na+ è uno ione extracellulare e il K+ intracellu-lare. Per mantenere stabile la concentrazione di questi due ioni all' interno e all' esterno della cellula c'è la pom-pa sodio-potassio (Na+/K+). Si tratta di una proteina che è  in grado di legare sia Na+ che il K+,ma mai contempo-raneamente, vedi figura schematica.

La pompa  Na/K  trasporta il Na+ verso lo spazio extracellulare e il K+ verso lo spazio in-tracellulare .Ogni ATP che viene idrolizzato permette il trasporto 3 Na+ nello spazio ex-tracellulare e 2 K+nel citosol.
La pompa Na/K trasporta il Na+ verso lo spazio extracellulare e il K+ verso lo spazio in-tracellulare .Ogni ATP che viene idrolizzato permette il trasporto 3 Na+ nello spazio ex-tracellulare e 2 K+nel citosol.

La pompa raccoglie 3 ioni Na+ dallo spazio intracellulare, ma non è in grado di portarli all’esterno della cellula fino a quando non risulta attivata a seguito di fosforilazione che avviene mediante la cessione di un gruppo fosfato da parte di una molecola di ATP. Una tal modificazione permette un cambio di conformazione della pompa, che si “apre” verso l’esterno della cellula, liberando gli ioni Na+ nello spazio extracellulare. Questo è dovuto al fatto che la nuova conformazione è meno affine agli ioni Na+ rispetto alla precedente. A questo punto 2 ioni K+ pre-senti all’ esterno della cellula possono essere legati dalla proteina. Questo passaggio induce la defosforilazione della pompa e il conseguente ritorno alla conformazione precedente, che permette il rilascio degli ioni K+ nel cito-sol. Finita questa operazione, la pompa è di nuovo pron-ta per legare altri 3 ioni Na+ e continuare il processo.

La pompa Na/K permette quindi di trasportare contro cor-rente ioni Na+ all’esterno della cellula e ioni K+ all’interno della cellula.

Si tratta di un'operazione fondamentale per le cellule co-me ad esempio per i neuroni, perché consente  di creare un potenziale elettrico ai lati opposti della membrana, che viene chiamato potenziale di riposo, che è alla base della propagazione dell’impulso nervoso elettrico.

In conclusioni il sodio regola la trasmissione dell'impulso nervoso, contribuisce a mantenere buono il livello idrico corporeo nonché a regolare l'equilibrio acido-base e la permeabilità delle membrane cellulari.

Il corpo umano contiene in media 110 g di cloruro di so-dio, corrispondenti a 44 g di Na (è noto che 1 g di cloru-ro di sodio (NaCl) contiene 0,4 g di Na).

Per stare bene in salute, un adulto normale può assume-re,tenendo conto dell'attività fisica svolta e delle condi-zioni climatiche,da 100 a 600 mg di Na al giorno,che cor-rispondono a 250-1500 mg di sale da cucina.

A fronte di questa necessità, l'assunzione di sale nelle diete dei paesi occidentali è di gran lunga superiore e in alcuni ambienti si avvicina ai 10 g al giorno, che cor-rispondono a 4 g di Na.

E' stato osservato che nella lista dei popoli che assumo-no quantità di Na superiori alle necessità ci siamo anche noi italiani.

La conferma ci viene offerta da un recente studio coordi-nato dall'Istituto Superiore di Sanità che ha valutato l' ap-porto di sale e di potassio su circa 2.200 soggetti italiani adulti-anziani (1.168 maschi e 1.112 femmine).E' stato valutato l'escrezione di Na e di K nelle urine delle 24 ore. L'escrezione media giornaliera di Na è stata pari a 189 mmol/die negli uomini e di 147 mmol/die nelle donne che corrispondono ad una assunzione di sale di g 10,9 e 8,5 rispettivamente nell'uomo e nella donna. Per quanto ri-guarda il K l'escreazione media giornaliera è stata di 63 mmol/die negli uomini e di 55 mmol/die nelle donne e quindi valori inferiori rispetto a quelli raccomandati nelle linee guida internazionali che sono pari a 100 mmol/die (MINISAL study Nutr Metabol Cardiova-sc Dis 2012). 

 

In Italia, il consumo medio  di sale varia notevolmente tra le varie regioni; rispetto alla quantità di sale consigliata che è pari a 5 g/die (Larne 2012), le regioni del Sud Italia, se si esclude il Molise e la Sardegna, sono le re-gioni che ne consumano assai di più rispetto  alla media italiana e alle regioni del Nord Italia. La Calabria è la re-gione dove si consuma una quantità di sale più elevata rispetto alle quantità consumate nelle altre regioni italia-ne.

Consumo medio di sale per Regione (uomini tra 35-79 anni) rispetto alla quantità di sale consentita che è pari a 5 g/die (Larne 2012).
Consumo medio di sale per Regione (uomini tra 35-79 anni) rispetto alla quantità di sale consentita che è pari a 5 g/die (Larne 2012).

 VALORI NORMALI DI SODIO E POTASSIO

Riguardo al contenuto di Sodio:

.Se i valori della sodiemia sono inferiori ai valori di ri-ferimento potrebbe trattarsi di un' insufficienza renale acuta o cronica oppure di una grave insufficienza respiratoria.  Le cause della carenza di sodio sono da rintracciare anche nella ritenzione idrica e nella perdita di questo importante minerale per l’organismo come conseguenza di un vomito profuso, di una diarrea persistente o di una ec-cessiva sudorazione. Possono andare incontro all’ iponatriemia i soggetti che bevono acqua in ec-cesso, che hanno riportato bruciature molto este-se e che portano avanti una dieta strettamente povera di sale. Anche alcune patologie possono intervenire nel determinare una carenza di sodio: la cirrosi epatica, l' ipotiroidismo, il morbo di Ad-dinson. Può andare incontro ad una carenza di sodio anche chi assume farmaci diuretici, anti-depressivi o anti-tumorali. Il disturbo può essere causato anche dalla tossicodipendenza, dall’es-sere incorsi ad un trauma cerebrale o in seguito ad una profusa sudorazione. 

 

.Se i valori sono superiori ai valori di riferimento po-trebbe trattarsi di una insufficienza renale  o epatica che non utilizzano il sodio presente nel sangue. Questa con-dizione potrebbe portare allo scompenso cardiaco.

 

Riguardo al contenuto di Potassio:

.Se i valori sono inferiori ai valori di riferimento po-trebbe trattarsi delle conseguenze di vomito o diarrea, di grandi ustioni. Inoltre potrebbe essere in relazione alla pre­senza  di malattie come il diabete scompensato o l'i pertiroidismo.

 

.Se i valori sono superiori ai valori di riferimen-to potrebbe essere trattarsi  dii un' acuta distruzione cel-lulare causata, per esempio, da traumi. Inoltre la potas-siemia è alterata in caso di insufficienza renale  o di dia-bete scompensato, etc.

Oper.medici e tecnici dell' U.O. di Cardiologia Riabili-tativa dell' Az. Osp. Mater Domini Catanzaro.
Oper.medici e tecnici dell' U.O. di Cardiologia Riabili-tativa dell' Az. Osp. Mater Domini Catanzaro.
Palestra.
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